Premio Best Practices per l’Innovazione 2020: tutti i vincitori

L’edizione 2020 del Premio Best Practices per l’Innovazione si è conclusa con la premiazione dei progetti vincitori nelle categorie “Startup”, “Industria 4.0” e “Design”.

106 progetti in gara, 26 aziende e 80 startup: sono stati questi i numeri dell’edizione 2020 del Premio Best Practices per l’Innovazione. La kermesse organizzata da Confindustria Salerno con il sostegno di Sviluppo Campania e Camera di Commercio di Salerno è andata in scena in formato digitale a causa delle restrizioni imposte dall’emergenza Covid. Il 19 e 20 Novembre, si sono svolte 3 tavole rotonde con grandi player dell’ecosistema dell’innovazione e una competizione tra 106 progetti divisi in tre categorie (Industria 4.0, Digitalizzazione e Design). I progetti in gara sono stati presentati attraverso brevi pitch in diretta streaming e valutati da una giuria composta da imprenditori, esperti del mondo della ricerca, business angels, acceleratori e incubatori. I giurati hanno assegnato premi ai progetti più interessanti nelle categorie “Startup”, “Industria 4.0” e “Design”.

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I vincitori del Premio Best Practices per l’Innovazione 2020

Per la sezione “Startup” la vittoria è andata PatchAi di Padova. PatchAi è la prima piattaforma cognitiva per la raccolta in forma conversazionale e l’analisi dei dati riportati dai pazienti coinvolti in studi di ricerca clinica. Il sistema promuove la partecipazione attiva e la ritenzione dei pazienti durante gli studi (95,4%, Q1 2020) riducendo i costi e le tempistiche degli studi clinici.

Per la categoria “Industria 4.0” vince “Latitudo 40 S.r.l.” di Napoli. La piattaforma sviluppata da Latitudo 40 rende l’osservazione della terra una attività alla portata di tutti, eliminando ogni barriera tecnologica con un approccio totalmente zero code. L’utente può selezionare un’area di interesse sulla mappa e ricevere su una dashboard di facile comprensione le informazioni utili per analizzare fenomeni sulla terra (rapporto tra edifici e verde urbano, indici di vegetazione, temperature e inquinamento), con la possibilità di analizzare dati storici fino a 10 anni nel passato.

Per la categoria “Design”, vince “TO.TEM S.r.l.” di Torino, in collaborazione con “PUNCH Torino S.p.a.” con il progetto LYNX. LYNX nasce da un’intensa analisi del cliente: 600 questionari, 250 interviste per trovare le reali difficoltà di chi si sposta. La soluzione infatti si distingue per sicurezza, facilità di trasporto e un design italiano. Sicuro grazie al sistema di collision-alert che, attraverso una telecamera posteriore e l’intelligenza artificiale, avvisa in caso di pericolo proveniente alle nostre spalle e funge da specchietto elettronico, ed al design a 3 ruote. LYNX può anche essere trasportato come trolley o sollevato come una valigia. La progettazione nasce per essere sostenibile e segue i principi della circular economy. La tecnologia si sposta anche sull’APP che ha un innovativo marketplace per i ricambi e implementa logiche di manutenzione preventiva basate su AI.

“Tanti progetti, tutti molto interessanti – ha detto il presidente Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Salerno, Francesco Serravalle – alcuni particolarmente attuali in tema di salute dimostrano che il Premio è lo specchio delle nostre realtà produttive, smart, flessibili e innovative. È stato bello ed emozionante vedere in collegamento da tutta Italia imprese e startupper, banche ed investitori, partner ed istituzioni discutere insieme con lo sguardo rivolto al futuro e con la grinta di chi, nonostante il periodo, non si ferma, progetta ed investe. L’auspicio è che tutta questa energia investa il Paese e ricordi a noi tutti che ognuno può fare la propria parte”.

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